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Educazione con musica

 

 

 

 

       Il canto influisce sulle persone in tre importanti direzioni: facendole, facendole arricchire e facendole cominciare a pensare. Una persona può leggere della musica, può occuparsi di filosofia della musica ma, se non sa cantare, non capisce nulla di musica. Oggi vi sono tanti filosofi ed eruditi, ma il mondo ha bisogno principalmente di persone che applicano ed eseguono. Esiste solo un modo per correggere il mondo: l’applicazione della musica.

         La musica ha il potere di disperdere le tristezze e i dolori della vita umana. Essa importa un sentimento di gioia in grado ascendente, un sentimento di creatività. Tramite la musica tutte le capacità dell’essere umano prendono una direzione corretta. Ciò che è immesso nella persona può essere sviluppato tramite la musica al fine di creare una nuova immagine. Dunque, tramite la musica l’essere umano può creare in se stesso un forte carattere.

         Nella musica vi sono delle forze con le quali puoi superare tutti gli ostacoli che esistono. Se noi, nelle attuali condizioni, fossimo musicali, supereremmo tutti gli ostacoli e le fatiche che ora ci accadono. È una cosa umana. Direte: “Per questo bisogna fare un esperimento.” Un esperimento può essere fatto, viene richiesta una certa condizione. Nel caso dell’educazione dei bambini può essere fatto un esperimento con la musica. La musica ha dei metodi propri, delle formule proprie.

         Le persone attuali devono utilizzare la musica nella loro vita come un mezzo per l’educazione. Essa è un metodo principale nella nuova educazione, uno dei suoi metodi migliori.

         La musica deve essere considerata come un metodo educativo. In natura la musica esiste come mezzo educativo per l’essere umano. Le sofferenze sono sempre dei metodi minori. Le sofferenze sono i pezzi musicali. Il professore è molto esigente, dice: “Ripeti, ripeti, non prendi correttamente, correggi, correggi.” Non ti lascia, non ti dà un’altra lezione. Ti manda di nuovo a studiare e la tua vita diventa sgradevole. Affinché diventi gradevole, impara a cantare. Dici: “Io non sono nato per cantare.” Allora per che cosa sei nato? Quando mangi, questo è musica! Hai un’arpa con 32 corde, canti. Quando ti arrabbi con qualcuno, batti il tamburo. Voi non potete vedere nelle piccole cose la bellezza che esiste nella natura. Guardate la parte esterna che non è essenziale, guardate i vestiti belli, come è vestita una persona, le scarpe, il cappello. Queste cose sono secondarie.

         Nell’educazione delle persone, nel futuro la musica deve entrare come un metodo potente per esercitare influenza. È il vero metodo per educare. 

         Una persona che non canta da sola dentro se stessa, senza gridare in modo che gli altri la sentano, non può essere educata. Non può pensare correttamente, non può sentire correttamente, non può agire correttamente. A ogni lavoro canterai dentro te stesso. Tu dici: “Devo pensare!”. Tu non puoi pensare a una determinata materia finché non la ami. Tutte quelle persone erudite prima cominciano ad amare la materia e dopo studiano. Colui che si occupa di astronomia, la ama, perciò se ne occupa. Colui che si occupa di geologia, lui ama la geologia, ama la Terra, si interessa di come è formata. Quello zoologo che si occupa di zoologia ama gli animali, li studia. Ogni persona studia ciò che ama.

         Vogliono educare l’attuale generazione. L’attuale generazione non può essere educata senza musica. Sappiate questo bene! Potete fare di tutto, investire sforzi e soldi, scrivere libri, ma non potete creare educazione e cultura senza musica. E vedo che da alcune migliaia di anni tutti gli sforzi dell’umanità hanno dato un contributo.

         Tutta la musica contemporanea, la musica europea, si basa su rapporti matematici. Coloro che operano con varie composizioni, lavorano matematicamente, le note non sono poste a caso. Ogni musicista deve essere un matematico. Se non è un matematico, non può avere alcun risultato. Poi deve essere anche un poeta. Per essere poeta, deve dare spazio alla musica. Il musicista deve essere un poeta, deve essere un matematico, poi deve conoscere la filosofia della musica, deve sapere perché le cose sono poste così. Tutti dovete interessarvi a questo. Voi potete dire: “Perché abbiamo bisogno di musica?”. Se non vi occupate di musica, rimarrete tali quali siete ora, in voi non si può verificare alcun progresso, tutto qui! Senza musica non vi può essere assolutamente alcun progresso nel mondo.

         La prima cosa: prendere un tono puro. La musica è uno stato intimo, un’intesa con Colui Che governa il mondo. Amore verso Dio e Giustizia verso il prossimo, questo è il tono principale. Un giorno la musica entrerà come uno dei metodi migliori per l’educazione.

         Ogni tono, forte o debole, alto o basso, morbido o rozzo, esercita un’influenza diversa nell’essere umano e produce diversi cambiamenti in lui. Cantando i singoli toni, una persona può auto-educarsi. È molto importante però che il tono sia puro.

         Per attenuare, per nobilitare il carattere bisogna pronunciare suoni speciali, parole speciali. Ogni suono, ogni parola influisce in modo diverso sul carattere umano. Se una persona vuole educarsi con la musica, deve utilizzare i toni bassi per supporto, per rafforzare il proprio carattere. Essi danno una stabilità all’anima. I toni alti, invece, danno intensità, movimento. Chi vuole pensare velocemente, canti i toni alti, mentre chi vuole acquisire la stabilità del proprio carattere, il saper resistere alle sofferenze, canti i toni bassi.

         Nella musica ordinaria non vi è qualcosa di reale, ma con la vera musica puoi modellare la tua faccia, la tua bocca, il tuo naso, le tue mani. Questo è scienza! La musica deve correggere le linee della tua mano, il tuo sguardo e così via. La nuova musica sarà uno stimolo per acquisire una bellezza esterna, per sviluppare la mente umana, il cuore, l’anima, per creare un nuovo carattere.

         Le persone che sono musicali, dotate, che hanno delle doti musicali, sono sempre più pazienti di quelle che non sono musicali. Quale persona è paziente? La persona paziente è sempre musicale.

         Tramite il canto vengono sviluppate capacità che non possono essere sviluppate in nessun’altra maniera. La musica sviluppa la pazienza. Le persone non musicali sono impazienti, nervose, vogliono realizzare tutto in fretta. Se hai tanta fretta, non sei musicale. La vita è la musica più bella, ma la vita umana non è così gradevole poiché il tono non è preso bene. Vi è qualcosa di non musicale in essa. Aggiungendo quella musicalità che le manca, essa diventerà gradevole. Non è male come cantate ora. Canterete per auto-educarvi e per sviluppare certe capacità.

         La musica come mezzo educativo non deve essere separata dalla vita. Le sue vibrazioni rientrano nella vita. I nostri sentimenti, i pensieri, l’atteggiamento devono essere musicali. Ognuno di noi deve cantare, se non a voce alta, almeno nella sua mente. Pur non avendo una voce bella, canta! Una persona che non sa controllare la propria laringe, non può creare un carattere in se stessa.

         Dovete imparare anche a parlare musicalmente. Una volta diventati musicali, cominciate a pensare correttamente. Se vi arrabbiate, immaginatevi di suonare al piano e muovete le vostre dita, così vi calmerete. Nel futuro la musica sarà un mezzo educativo per equilibrare lo spirito umano.

         Potremmo combattere molte cattive abitudini in noi se sapessimo come prendere il tono principale. Se hai dubbi, il tuo tono non è corretto. Se prendi correttamente un tono, nascono gli ipertoni, si verifica un collegamento, un’unione tra la mente e i sentimenti. Se hai una contraddizione nella mente, se nel cuore hai qualche contraddizione, cominciando a cantare tutte quelle contraddizioni scompaiono. Entri già in un mondo nuovo.

         Quando nacque Cristo, vennero gli angeli a cantare e durante tutta la Sua vita cantavano. Se non avessero cantato, questo lavoro non poteva essere compiuto. Lui aveva grandi contraddizioni che doveva vincere musicalmente. Come pensate che si vinca il male? Il male non può essere vinto senza musica. Ogni idea non musicale, ogni parola non musicale porta veleno in sé. I veleni più cattivi si formano senza musica.

         Una persona che non canta in se stessa non può essere educata, non può sentire correttamente. Per applicare la musica come un metodo di auto-educazione, una persona deve cantare per se stessa almeno per mezzora al giorno. La musica risveglierà le sue capacità, tramite essa diventerà più tenera, più dolce, si concilierà con tutte le persone. La musica esercita una potente azione educativa sull’essere umano. Egli non può compiere bene un lavoro se non è musicale, se non canta e non suona.

         La musica ha un’applicazione pratica. Il tatto, la saggezza, la capacità di imporsi dipendono dalla musicalità della persona. La persona buona è musicale, anche il pittore è musicale. Nell’atto nobile vi è musicalità. Fare ogni cosa al suo tempo, sapersi comportare con le persone, esige sempre musicalità. Anche nel Cielo, se non sei musicale, non puoi toccare la maniglia della porta che conduce al Regno di Dio. Per essere musicale, devi avere certe qualità. Chi ha queste qualità riceve un diploma. Se vuoi superare le fatiche della vita, devi essere musicale, saper cantare e suonare.

         Finché in una casa vi è canto, il lavoro va bene. Se il canto cessa, compare un pericolo.

         Dico: oggi tutti parlano dell’educazione futura dei bambini. Se fossi un insegnante, farei cantare gli allievi 3 volte al giorno. Cantando saranno sani. Entrando in una casa, non predicherò qualche morale, ma farei cantare 3 volte al giorno sia il marito, sia la moglie, sia i figli. Se entro in una corte di giustizia, farò cantare i giudici e gli avvocati 3 volte al giorno. “Ma noi non crediamo.” Non si tratta di credere. Applicate il canto e vedrete i suoi risultati. Non si canti in modo che vi sentano lontano, non è importante che sentano come cantate, ma nel canto a voce bassa vi sentiranno anche in Cielo. Se invece gridate, non vi sentiranno nemmeno a un chilometro. Il canto a voce bassa, ma per Amore, si sente anche nell’altro mondo. Nel canto a voce bassa il pensiero è forte. Non pensate che bisogna cantare forte. È importante pensare quando si canta.

         L’influenza pratico-educativa della musica, ciò che essa può produrre nell’essere umano è ciò che è importante! La musica può essere applicata anche nell’educazione dei bambini. Essa importerà in loro un nuovo ordine. Anche i bambini più ostinati e intrattabili possono essere educati con la musica. Perciò bisogna sviluppare il loro senso musicale, perché se esso non è sviluppato non si può impiantare in loro alcuna idea.

         Cantate facendo esercizi con lettere. Sono utili per le persone che non hanno una buona predisposizione. Nel futuro, se volete educare i bambini piccoli, potete educarli benissimo con la musica.

         Tramite la musica possono essere eliminate tutte le contraddizioni personali, di famiglia e quelle sociali. Se nella casa di qualche famiglia compare una certa contraddizione, il marito deve cantare con la vocale “i-i-i”, la moglie con il suono “a-a-a”, mentre il figlio con il suono “u-u-u”. Se cominciano a cantare tutti e tre a una sola voce, ogni contraddizione scomparirà da questa casa. Tramite il suono “i” l’uomo manterrà lo stato normale della sua mente, tramite il suono “a” la donna manterrà lo stato normale del suo sistema respiratorio e del suo cuore, invece tramite il suono “u” il bambino manterrà lo stato normale della propria volontà. Il bambino rappresenta il principio della volontà nel mondo.

         Se ti arrabbi, canta la gamma. Prima di fare uno scandalo, canta la gamma e accosciati una volta, poi alzati e poi accosciati di nuovo.

         Qualcuno vuole fare qualcosa di male. Suona per lui e lui vi rinuncerà. Risveglia ciò che è Divino nell’essere umano e lui si sottometterà alla Sua voce.

         A volte non potete conciliarvi con il proprio prossimo. Se cominciate a cantare una canzone, in voi comparirà la disponibilità a conciliarvi. È la forza della musica.

         In generale, la musica, il canto hanno come obiettivo la nobilitazione e l’educazione dell’essere umano. Quando un cantante di talento canta, ogni persona che lo ascolta si collega a lui e insieme a questo anche con una serie di altri esseri, legati al cantante. Ogni cantante di talento o musicista è un’espressione collettiva di molte anime che si manifestano attraverso lui con lo scopo di educare le persone. Le vibrazioni di questi esseri ragionevoli elevati si portano lontano nello spazio tramite la voce del cantante e con questo esercitano un’influenza benefica sul carattere umano. La musica è il segno di un’alta cultura. Chi canta non si occupa di cose piccole. Tramite il canto l’essere umano entrerà in quella via elevata e Divina e, scendendone, la porterà di nuovo con sé.

         L’influenza educativa della musica consiste nel cantare per se stessi. Prima di tutto l’essere umano deve cantare e suonare per quello che ha in se stesso. Quando raggiungerà uno stadio più alto, canterà già anche per gli altri e loro lo ascolteranno. Cantando manifesterà la sua misericordia e conoscerà i loro bisogni.

         Nella nuova educazione la musica sarà un metodo principale. Noi entriamo nell’ambito della musica viva. Cantate! Che la vostra nutrizione sia musicale, il vostro pensiero e il vostro parlare devono essere musicali. La musica entrerà nella vita come uno dei primi principi igienici. Cantare bene, parlare bene, muoversi bene è salubre. La musica forma il legame migliore tra la mente, il cuore e la volontà. Qualcuno vuole sapere qual è il linguaggio della Natura. Musica!