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Frenologia

 

 

 

       “Una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta[1]”. La città, cioè la testa umana, deve essere posta su un monte. La persona di talento, il bravo oratore, il bravo poeta prestano attenzione alle persone affinché esse escano dalla “città che ha 12 porte”. I frenologi studiano questa città e in essa trovano 42 centri, legati a diverse capacità e sentimenti. La suddividono in 3 regioni: la prima è la parte posteriore della testa, chiamata “l’uomo ipocrita”, rivolta verso il mondo fisico, verso le tenebre; la seconda parte è la fronte, indica la forza del pensiero dell’uomo; la terza parte è la parte superiore della testa, vi si trovano i sentimenti religiosi e morali dell’uomo – la coscienza, l’Amore verso Dio, la misericordia ed altri. Dato questo, risulta importante fino a che punto una persona ha sviluppato le “regioni della sua città”. Per esempio: se la fronte di un uomo è larga e bassa, egli possiede ampiezza ma non profondità nei suoi pensieri; assomiglia a un fiume largo ma poco profondo. La fronte deve essere alta e larga, deve avere larghezza e profondità, due misure importanti. La regione superiore di questa “città” deve essere elevata in forma di cupola, non appiattita. Se è appiattita, la persona non è religiosa. Per quanto si dimostri tale, in essa non vi è alcuna religiosità. Anche la parte posteriore di questa “città” non deve essere appiattita. Se è appiattita, diremo che questa persona non ha amore verso la sua famiglia. Quando le persone non si intendono, ciò indica che in una, in due o in tutte e tre le regioni principali le loro teste sono schiacciate o piatte. I centri cerebrali e i sensi dell’uomo devono essere sviluppati. Qualcuno dice che crede solamente a ciò che vede con i suoi occhi. Quanto vedi? Tu vedi una centomilionesima parte di ciò che ti circonda. Dov’è il resto? Hai allora diritto di creare una filosofia sul poco che vedi? Ne hai diritto, ma questa filosofia sarà limitata e relativa. Per creare una grande filosofia della vita si richiede una grande mente, come la mente dei grandi matematici, che partendo solo da una parte hanno idea del tutto. Loro vanno dall’unità verso l’insieme e dall’insieme verso l’unità.

 

       Se verifico che il sincipite di una persona non è appiattito, che è largo, che la parte superiore della corona è ben sviluppata, che il naso è corretto, la fronte ben sviluppata, e se trovo che la bocca è normale, le labbra non molto sottili e non molto grosse, che il mento ha una piccola prominenza e le dita sono ben sviluppate, allora si può giungere alla conclusione scientifica che al 99% si può contare su questa persona, che è una persona affidabile. Potete darle dei soldi senza alcuna ricevuta, mentre a qualcun altro non potete dare soldi. Può anche non essere una persona cattiva, ma organicamente non è in grado di attuare ciò che promette.

 

       Voi che siete qui non siete tutti allo stesso livello, non pensate tutti nella stessa maniera. Alcuni pensano alla loro sussistenza. Allora, dov’è la loro mente? (il Maestro indica la parte bassa della fronte) Qualcuno dice a se stesso: “In questo affare devo essere più duro”. Quale parte della testa sarà più attiva? Qui, sul sincipite. Un altro si occupa della sua dignità. Anche lui ha la mente attiva nella parte posteriore. Un terzo pensa di fare del bene. Questo centro si trova davanti in alto. Un altro invece è cauto, il centro attivo è posto di lato. Egli ha paura anche quando legge il proprio tema, seleziona accuratamente le sue parole perché teme la critica. A volte in lui nasce il desiderio di dimostrare che sa molto e allora utilizza delle parole pompose: “sostanza”, “integrale”, “concezione”. Colui in cui è sviluppata la misericordia scriverà dei fiori e della fragranza che emanano. La persona guerresca parlerà di cascate d’acqua, di correnti forti, del vento che soffia, dei monti alti e inaccessibili.

 

       Nella testa umana ci sono circa 40 capacità, ciascuna con 3 suddivisioni. Quindi secondo i frenologi nell’uomo ci sono circa un centinaio di capacità e ogni capacità ha un proprio ambito specifico. Ogni sentimento ha una propria aspirazione specifica.

 

       Una persona può essere predisposta scientificamente solo verso una scienza. La sua scienza però è solo mezzo centimetro sopra le sopracciglia. Questa scienza, cioè il processo del suo pensiero, avviene in questa regione. Lei osserva la natura, i corpi, la loro grandezza, il loro peso. Esiste un ordine nel pensare, la cosiddetta “mente concreta”. L’uomo pensa di aver realizzato qualcosa, di avere dei grandi successi. Ma questa mente concreta con le sue impressioni scientifiche giunge a un punto in cui le cose devono essere trasformate. Oppure, la mente concreta, così come la presento io, si occupa specificamente dello stomaco, mentre ciò che trasforma le energie è la nostra mente, in cui vengono immagazzinate tutte le acquisizioni del passato. A questa mente in noi corrisponde il sistema respiratorio. Il cibo di cui si nutre lo stomaco e l’aria con cui operano i polmoni sono delle cose completamente diverse. Se fate entrare aria nello stomaco, si verificherà una trasformazione; se fate entrare acqua nei polmoni, avrete un altro risultato. Alla fine vengono le capacità superiori, la ragione. Questo è il sistema cerebrale. Queste capacità sono situate su, nella parte più alta del corpo umano. Lì noi ragioniamo sulle cause remote, sulle motivazioni per cui la Natura lavora.

 

       Con la fronte l’uomo pensa, con la parte posteriore della sua testa sente. L’uomo pensa con la parte della sua testa sulla quale non ci sono peli. Gli animali non pensano, la loro faccia è ricoperta di peli.

 

       Studiando la frenologia, il dottor Gall[2] incontrò una persona anziana di origine slava che gli disse: “Ti rivelerò una mia scoperta, risultato delle mie osservazioni”. E gli raccontò come distingueva i galli combattenti da quelli paurosi. I galli che si distinguono per un grande coraggio hanno un centro che si trova dietro le orecchie ed è fortemente sviluppato. Questa scoperta sul gallo ha dato la possibilità al dottor Gall di scoprire il centro del coraggio e della vulnerabilità nell’uomo.

 

       Immaginatevi di avere il seguente compito: data una mela, dovete indovinare le caratteristiche dell’albero e la sua altezza, la sua età, il suo tipo, ecc. Dopo, data una pera, indovinate le caratteristiche dell’albero che l’ha prodotta. E infine, dato un cranio umano, indovinate le caratteristiche della persona a cui apparteneva: la sua faccia, i suoi occhi, le orecchie, il naso, la bocca, l’altezza. È un compito complesso, con 3 incognite. In base alla parte posteriore del cranio potete indovinare se gli occhi della persona erano azzurri o neri. Se erano neri, la parte posteriore in una certa zona è sottile. Se erano azzurri, la stessa parte del cranio è più grossa. Se gli occhi della persona sono neri, anche i suoi capelli e la sua barba sono neri. Se l’osso della parte anteriore del cranio, in particolare della fronte, è sottile, ciò indica che questa persona era intelligente, ha lavorato con la mente. Se l’osso della fronte è grosso, la persona non ha lavorato con la mente. E non solo, tramite osservazioni attente si può determinare in quale ambito della scienza o dell’arte questa persona ha lavorato: come fisico, chimico, astronomo, matematico, filosofo, musicista, ecc. Se dedicasse una decina d’anni allo studio del cranio umano, l’uomo giungerebbe all’arte di leggere il cranio come un libro.

 

       Il centro del coraggio si trova sui due lati della testa, per questo, quando è nei guai, il bulgaro si tocca la testa con le due mani, per ispirarsi coraggio. Le mani sono due poli della Vita: la mano destra è positiva, mentre l’altra è negativa. Attraverso le mani scorre energia Divina; da quella sinistra negativa, da quella destra positiva. Le energie che scorrono attraverso il corpo umano si trasmettono alla Terra, l’energia inutile passa nella Terra.

 

       Ammettiamo ora che vi sia una certa pressione da fuori. Da dove può venire? Dallo spazio illimitato? Quale pressione eserciterà su un centimetro quadro l’etere dello spazio illimitato? L’etere è una sostanza, di conseguenza, ha una massa. Alcuni spiegano che l’attrazione dei corpi non è altro che una pressione nell’etere. Dunque, il peso non è altro che una pressione dell’etere. Pesiamo un chilogrammo, questo è la pressione dell’etere che tende a qualche centro di forza. Di conseguenza, il peso è determinato nel campo di forza della materia nello spazio illimitato. L’etere preme da sopra e in base a questo viene determinato il peso di un dato oggetto. Quale pressione esercita l’aria sul corpo umano? Verificatelo. Sono dei dati. Possono non essere assolutamente esatti, ma a noi interessano le Leggi secondo le quali questa pressione agisce. In Natura vi è una pressione da fuori e una tensione da dentro. La testa umana è sottoposta alla stessa tensione, come la Terra. Quando la tensione religiosa è debole, allora la testa è schiacciata da sopra. Le persone le cui teste sono schiacciate da sopra non sono religiose, non sono spirituali. Loro sono molto fredde. Come è il polo Nord, così anche loro sono. All’equatore è caldo, ma vi sono molti animali carnivori. Perciò le teste delle persone religiose hanno dei poli sviluppati, mentre l’equatore è schiacciato. Le teste delle persone laiche sono schiacciate da sopra come la Terra, mentre l’equatore sporge. Anche le teste degli animali carnivori, per esempio del leone, della tigre, del gatto sono così. Negli animali erbivori l’equatore è schiacciato. Sono delle conclusioni generali.

 

       La linea retta dalle sopraciglia deve passare dietro le orecchie. Nello sviluppo del tipo morale, l’orecchio sporge. Nell’animale, l’orecchio è innalzato verso l’alto sopra la linea delle sopracciglia. Studiando la testa degli animali, vedrete che sono scesi molto in basso. L’altezza della testa misurata dall’orecchio verso l’alto fino al sincipite è piccola. Quando l’orecchio comincia a scendere, la testa si innalza verso l’alto, l’uomo si sviluppa. Quando l’orecchio sale verso l’alto, la testa scende, allora l’uomo degrada.

 

       Alcune delle forze dell’uomo sono estremamente esplosive. Se viene osservata la testa umana, si vedrà che le teste rotonde e larghe contengono delle sostanze esplosive nelle orecchie. Ma sapete quando diciamo che la testa è larga? Una persona di 25-30 anni ha una larghezza della testa di 14,5 o 15 centimetri. È la dimensione normale. In caso di una larghezza di 16-17 centimetri, questo è già troppo e devi guardarti da tali persone. Se la lunghezza della testa va dai 18 ai 21 centimetri, avete delle persone attive. Dunque, l’attività della persona dipende dalla lunghezza della testa, mentre la sua esplosività dipende dalla larghezza. Queste persone, le cui teste sono larghe, si arrabbiano facilmente. Gli passa solo se all’offesa risponde con un’altra offesa.

       

 

       Se la testa è bislunga e si sviluppa principalmente la parte posteriore, tale persona è fortemente sensibile. La testa larga indica un sistema gastrico sviluppato.

 

       Se a qualcuno piace molto mangiare, la sua testa nella zona delle tempie si allarga.

 

       Cosa sono le linee AB e A2B2? Queste linee indicano la testa umana. Nella prima linea sono sviluppate le capacità mentali, nella seconda sono sviluppati i sentimenti personali. Un tale uomo pensa sempre al proprio orgoglio. Si trova sempre in contraddizione. È sempre in conflitto con tutto il mondo. Qualcuno l’ha offeso, poi anche un altro ha detto una parola offensiva, e un altro ancora… egli troverà ovunque qualcosa per cui offendersi. 

      

       Questo è semplicemente un quadrato: il quadrato ABCD. Ognuno può calcolare la sua superficie. Se è un campo, dopo aver calcolato quanto è grande, si farà un calcolo di quanto può rendere. Ipotizziamo che la vostra testa sia costruita su un quadrato. E ipotizziamo che voi non abbiate lavorato sulla vostra testa. Potete avere le linee CM1, CM2, CM3. Immaginatevi che questa sia la testa. AC è la parte posteriore: la nuca, mentre DB è la parte anteriore. Ipotizziamo di avere una testa costruita lungo CM3. Con quale testa potrete vivere meglio? Con CM1, con CM2 oppure con CM3? Quale di queste teste scegliereste? Ora voi potete filosofare quanto volete, ma nessuno di voi ha studiato la frenologia. Tutti i vostri difetti, la varietà dei vostri caratteri, tutto è dovuto a queste linee. Perché, se disegnate una parallela a CM1, a CM2 oppure a CM3, allora costruirete dei quadrati totalmente diversi. Le linee di forza saranno totalmente diverse e cambierete l’intero ordine delle cose.

 

       I tratti distintivi dell’essere umano sono delle virtù, ma qualcuno può essere solo apparentemente virtuoso. La testa con la linea CM3 non può essere di un santo. Qui avete un imbecille di prima classe che è capace di compiere tutti i reati nel mondo. Tutto qui. Così è costruita la sua testa. Lui è come un fucile carico. Quando lo spingi, sparerà e il proiettile andrà molto lontano. Se è con cartucce a salve, creerà solo rumore, ma se metti dei proiettili veri, diventa pericoloso.

 

       Il cervello è il campo dell’essere umano. Il cervello umano e il cuore umano sono il campo. Se sapete come piantare le cose nel vostro cervello, progredirete. Se non sapete come piantarle, avrete sempre delle contraddizioni. Nel cervello crescono anche delle erbacce. Esse si sviluppano velocemente e in grande quantità. Ipotizziamo che vogliate essere docili. Da che cosa si distingue la persona docile? Misurate la testa delle persone irruente intorno alle orecchie. Se la testa intorno alle orecchie di un ragazzo di 22 anni ha un diametro di 14 centimetri, lui è pacifico. Chi ha una larghezza di 16 centimetri è bellicoso. Questa persona va facilmente in collera, si arrabbia, è sempre pronta a combattere. Non puoi contare su una persona con un carattere instabile. La durezza è il luogo della stabilità, ma bisogna arare e seminare nel cervello. Quando parliamo di musica, seminerai sulla fronte, lì è il centro della musica. Essa deve avere una base. Date le attuali condizioni, se non sai dove piantare ogni tono, non puoi essere un musicista. Dall’orecchio con cui percepisci la musica al campo della musica sono 10-12 centimetri. Dall’orecchio al centro della musica devi piantare i suoi semi. Sono delle situazioni generali. Dunque, voi avete un cervello che dovete studiare. Se sai come trattare il cervello, come seminare nella tua testa, tutto andrà avanti per te. Se, invece, non sai come seminare nel tuo cervello, tutto andrà al contrario. Abbiamo da risolvere molte difficili questioni del passato. Nella vita umana vi sono molte cose che sono state impiantate. Molti impianti devono essere eliminati affinché le cose si sviluppino in una maniera naturale.

 

       Se la vita fisica fosse essenziale, allora non dovremmo morire. Ciò che la Natura ha creato è eterno, immortale. Se leggete la Bibbia, vedrete che ciò che la Natura ha creato è eterno, ma ciò che creano le persone è mortale. Il ruolo più importante della vita fisica spetta al cervello umano, che è un insieme di forze dinamiche, una batteria, in cui la Natura ha accumulato varie forze. Finora i frenologi hanno scoperto in esso circa 40 centri, capacità. In questi centri hanno distinto i vari tipi di energia dell’anima umana e della mente umana.

 

       Quando l’essere umano comincia a pensare, la testa si assottiglia. Esiste un modo per esaminarne le capacità. Con il pensiero il cranio si assottiglia. Quando il cranio di una testa è spesso, ciò indica che questa persona non ha pensato. Ha vissuto una vita molto ordinaria. Se osservate il cranio umano, vedrete che la parte del cranio in cui si trovano i centri del cervello con i quali l’uomo ha lavorato è sottile. Perché ogni singolo centro nel lavorare crea elettricità e così in queste zone il cranio si assottiglia. Laddove i centri cerebrali non hanno lavorato il cranio è spesso.

 

       Dopo aver pensato per lunghi anni, i lupi hanno elaborato un muso con mascelle solide. L’intera arte della loro civiltà si trova nel muso. L’intera cultura dei buoi è nelle corna. L’intera cultura dei cavalli è nelle gambe. Sono dei risultati meccanici. Oggi la testa dell’uomo cresce nella zona delle tempie. Forse, se prosegue così, dopo 200, 300, 1000 anni la testa nella zona delle tempie sarà molto più larga rispetto a oggi. Di conseguenza, nell’essere umano queste culture sono poste in maniera geometrica. La larghezza del cervello si forma negli animali carnivori. In essi è più grande rispetto a quella degli erbivori. Gli animali erbivori hanno formato la lunghezza del cervello. Rappresentiamolo graficamente. La larghezza è orizzontale, mentre la lunghezza ha una direzione differente. Alle persone con una grande larghezza della testa piace stare in uno stesso luogo. Ma le persone con teste lunghe hanno creato la cultura. In loro vi è la tendenza a spostarsi da un luogo a un altro. In tutte le persone erudite, che hanno scoperto qualcosa a favore del progresso, la lunghezza della testa è maggiore. Nell’altro tipo di persone la testa è più larga, non solo all’altezza delle orecchie, essa si sviluppa infatti anche nella zona delle tempie.

 

       Il cervello delle persone grandi e geniali è molto ben organizzato, non come quello delle persone ordinarie. Le cellule cerebrali delle persone buone e pie si distinguono dalle cellule cerebrali delle persone cattive e criminali, le quali sono deformate, da esse si sparge un cattivo odore fin lontano. Non esiste nulla di nascosto nel mondo. I delitti odorano da lontano. Le persone pie sono delle forze dinamiche, vive, dei conduttori di Dio.

 

       La linea che passa dalla base del naso, al centro del volto, e va in alto verso la fronte, attraversa il sincipite, la nuca e giunge al collo indica alcune particolarità della persona. Se la testa sopra è piatta come la Terra e larga ai lati, la persona è feroce. Assomiglia a un serpente. La testa del serpente è schiacciata da sopra, è piatta ma larga. Il serpente è feroce, dopo aver preso una rana la inghiotte viva. La rana gracida, mentre esso è calmo. Prova perfino piacere del gracidare della rana. Se la testa è piatta sopra e la distanza dalle orecchie è grande, questo è un buon segno. Ma più il piano è vicino alle orecchie, più si tratta di una vita inferiore. La testa dell’uomo può essere suddivisa in tre piani. Alcuni animali hanno solo un piano, il secondo piano non è ancora elaborato. Alcuni hanno un secondo piano, ma solo nell’essere umano abbiamo un edificio a tre piani. La testa umana è a tre piani, con questo si distingue dagli animali.

 

       L’essere meno misericordioso è il serpente. La testa del serpente è schiacciata insieme alla spina dorsale. Quando gli esseri cominciano a svilupparsi, le loro teste si separano dalla spina dorsale. Nel caso dell’uomo, ciò avviene da sinistra a destra. Nella rana l’angolo tra la testa e la spina dorsale è di 45 gradi. Nell’elefante abbiamo 90 gradi, mentre nell’uomo abbiamo 180 gradi. Nell’essere umano il volto è parallelo alla spina dorsale. Di conseguenza, un uomo normale è colui che ha percorso 180 gradi nel proprio sviluppo. Colui che ha percorso 180 gradi è una persona buona, mentre chi non l’ha fatto è una persona cattiva. Una volta misurata la vostra testa, è possibile misurare il difetto. Può mancare un grado, possono mancarne anche di più. Se però è 180 gradi, allora si forma una linea retta. 

 

       È normale che l’essere umano percorra 180 gradi per il proprio sviluppo. Ma il suo perfezionamento non finisce qui. Devi camminare ancora per giungere all’idea della spirale.

      

       Diciamo che il centro dell’intelligenza è nella testa di tutti gli esseri. Allora perché tutte le teste sono diverse? Tutte le teste umane differiscono. Se cominciate a studiare le teste umane e fate passare una perpendicolare che va verso la base della fronte, vedrete che le teste delle persone delle diverse razze deviano da questa perpendicolare. La razza bianca è la più vicina alla perpendicolare, poi c’è quella gialla, poi le altre razze, e più questa perpendicolare si allontana dalla fronte, più l’angolo si restringe. Perché questo angolo diminuisce? Dite che la vita inferiore ne è la causa. La vita inferiore è un risultato, essa non spiega le cause. Avete un angolo. Se questo angolo si muove con la punta in avanti e incontra una resistenza, un corpo in cui entra, allora l’angolo diminuirà. Ma se questo angolo si muove in direzione opposta e di nuovo incontra un corpo che entra in esso, si aprirà, diventerà più grande. 

         

 

       Questo mondo è un rebus per noi. Per esempio, voi sposate un uomo e volete essere felici, ma non riuscita ad andare d’accordo. Di chi è l’errore? In vostro marito manca qualcosa, e pure in voi. Entrambi siete entrati a occhi chiusi. Se la sua testa è appuntita o schiacciata dietro, se i suoi occhi sono molto piccoli, le labbra molto sottili, che cosa vi aspettate da un tale uomo? Ciò indica che non siete fatti uno per l’altro. Bene, allora che cosa resta? Che rendiate la vostra bocca più spessa, che sviluppiate il vostro cuore. I frenologi dicono che le persone attuali hanno 42 porte attraverso le quali possono accogliere le persone. Provate a entrare attraverso una porta; se non potete, provatene un’altra e infine troverete una qualche porta attraverso la quale potrete entrare. Così, potete influire in molte maniere sulle persone. Anche i bambini conoscono questa Legge, notate come chiedono qualcosa. Cominciano: “Mamma, dammi questo.” “Non si può.” Allora comincia a carezzarti, a baciarti, e finalmente tu acconsenti. Egli ha aperto una delle tue porte ed è entrato dentro. Questo bambino è intelligente e in questo modo ha utilizzato la propria volontà.

 

       Nell’essere umano vi sono due esseri: l’uno è padrone, l’altro è studente, studia. Dicono che l’essere umano è duplice, vi è l’uomo vecchio e quello nuovo. Nell’uomo vi è un essere brontolone, mormora costantemente, vede sempre il male, è sospettoso, qualsiasi cosa facciano gli altri vedrà sempre il contrario. Nessuno può convincerlo che non ha ragione. Comincia a insegnarti: “Tu non capisci, non conosci le persone. Stai attendo quando hai a che fare con loro.” Ecco che cosa dovete fare: misurate la vostra testa, studiatela bene e correggetela. Se la fronte non è ben sviluppata, elaborate per voi stessi una bella fronte. Se il sentimento religioso non è sviluppato, innalzate la vostra testa. Se fate passare una perpendicolare dalle orecchie alla parte superiore della testa, questa linea indicherà quale è il sentimento religioso. Più è alta questa linea, più il sentimento religioso è sviluppato.

 

       Dove bisogna portare le idee? Dove bisogna piantarle? Se è misericordia, la pianterai nel cervello, davanti, sopra la fronte, al centro. Se è devozione, la pianterai nella parte superiore della testa, sul sincipite, nel posto più alto. Se è giustizia, la pianterai ai due lati della testa, in alto. Devi sapere come lavorare il cervello. Se non pianti una cosa, essa non può crescere.

            

       Quando osservate gli occhi umani, vedrete che da essi fuoriesce un raggio, in base al quale potete determinare il carattere umano. Il punto O rappresenta la pupilla dell’occhio. Ipotizziamo che la linea CD determini il campo visivo. Il raggio che esce dall’occhio, nelle diverse persone, ha varie direzioni; in alcuni questo raggio si trova sopra la linea CD, mentre in altri si trova sotto la linea CD. Il raggio diventa perpendicolare, cioè va in direzione OA, quando l’essere umano viene posto in stato di sonno magnetico, in particolare se di quarto grado. Allora gli occhi si girano con la pupilla rivolta verso l’alto e, se nel frattempo potete sollevare la palpebra dell’occhio di questa persona, osserverete questa sua situazione e il raggio girato perpendicolarmente, verso la testa. Dalla direzione di questo raggio, se va verso l’alto o verso il basso, e dall’angolo che esso forma dipende la morale dell’essere umano. Questo angolo cambia e occupa le posizioni +1, +2, +3, +4, ecc. sopra la linea CD e le posizioni -1, -2, -3, -4, ecc. sotto la linea CD. Finché questo raggio si trova sopra la linea CD, la persona è buona nelle manifestazioni della propria mente, del proprio cuore e della propria volontà. Quando questo raggio si gira e scende sotto la linea CD, tale persona, quali che siano le promesse che offre, non è in grado di mantenerle, perché si trova sotto influenze altrui. Qualsiasi siano le decisioni che prende a fin di bene, non manterrà nemmeno esse. Di cento promesse, ne manterrà appena tre o quattro. Quando, invece, il raggio è diretto verso l’alto, tale essere umano può mantenere quasi tutte le sue promesse; mentre, quando il raggio è perpendicolare, tale persona mantiene al cento per cento le proprie promesse. 

        

       Esistono tre tipi di sopracciglia: 1, 2 e 3.

      

     1.     Queste sono le sopracciglia di una persona con interessi scientifici.

     2.     Sono le sopracciglia di una persona sensibile, un tipo venereo.

     3.     Sono le sopracciglia delle persone anziane, pendono verso il basso, dei pessimisti.

       Quando al centro, in alto, sporgono in fuori (2), questo è ciò che è ideale. E dove cominciano e dove finiscono vi è una forte attrazione. Dunque, gli antenati all’inizio e alla fine sono stati dei materialisti, hanno vissuto nella materia condensata. Sono anche le sopracciglia di una persona allegra; tutte le cose all’esterno le fanno impressione, le fanno un certo effetto. Ma, allora, i cambiamenti avvengono spesso. I bambini così sono gioiosi, ma i cambiamenti avvengono presto. L’allegria si trasforma presto in pianto. Queste sopracciglia (2) si soddisfano con meno e si addolorano per poco. Queste sopracciglia (1), invece, hanno una estensione più vasta. Queste persone non si addolorano di cose piccole ma, una volta addolorate, difficilmente si riprendono. Nelle persone con sopracciglia che al loro inizio, vicino al naso, sono più sottili, mentre si allargano verso la fine, i sentimenti hanno un ruolo importante. In loro può svilupparsi anche l’intuizione. Sono persone che ragionano di più, mentre osservano di meno. L’immaginazione e la ragionevolezza sono sviluppate.

 

       Se l’essere umano viene scomposto dal punto di vista psicologico, si vedrà che in lui (nel suo cranio) vi sono 40 capacità principali, suddivise nelle seguenti 7 zone. E allora io vi darò la formula: 40/7.

       

      

       Allo stato solido la coscienza è concentrata in una direzione, allo stato liquido la coscienza va in un’altra direzione, mentre allo stato gassoso va in una terza direzione. Dunque, le forze nella coscienza sono indirizzate verso una certa dimensione. La coscienza nell’essere umano si manifesta in 40 capacità, che sono suddivise in 7 categorie (I, II, III, …). E ogni categoria ha le proprie suddivisioni (1, 2, 3, …). La prima categoria (I) comprende le forze o le capacità che si riferiscono alla mente, le capacità mentali: 1) tendenza a osservare, 2) memoria, 3) ragionevolezza (v. fig.1). La prima capacità raccoglie materiali, la seconda li immagazzina, mentre la terza lavora questi materiali. Ma quando si svolge un processo dell’animo, esso non rimane racchiuso solo in questo ambito, ma vengono coinvolti anche molti altri elementi e capacità di altre categorie.

      

       Nella seconda categoria (II) rientrano le capacità di sopravvivere, ovvero i sentimenti personali. Questi sono: 1) distruggibilità e 2) sopravvivenza. Al terzo posto vengono i sentimenti personali, al quarto l’egoismo. Nella terza categoria (III) rientrano: 1) sentimenti individuali, 2) vanità, 3) socievolezza. Nella quarta categoria (IV) rientrano i sentimenti morali: coscienza, amore verso Dio, fede, speranza, misericordia. Nella quinta categoria (V) vi sono i sentimenti familiari e d’amicizia. Quando l’uomo vuole compiere qualcosa, tutte queste categorie partecipano. I sentimenti forti prevalgono sempre, sono dirigenti, mentre tutti gli altri si subordinano a essi e risolvono le questioni. Le persone nelle quali la ragionevolezza è molto sviluppata risolveranno i problemi in una certa maniera. Una persona in cui i sentimenti sociali o familiari sono sviluppati, se la ragionevolezza è anche ben sviluppata, risolverà i problemi in maniera diversa. E una persona nella quale l’egoismo e la ragionevolezza sono sviluppati risolverà il problema in una terza maniera ancora. Un giorno vi farò uno schema frenologico molto completo e vi spiegherò come la psicologia dell’essere umano viene coinvolta nei diversi casi, per rispondere a una domanda. Questo è già stato risolto dalla frenologia. Gli atti dell’essere umano sono dovuti a una certa sua predisposizione o indisposizione a fare qualcosa o meno. In ogni persona la predisposizione viene determinata dai sentimenti che prevalgono. E allora diciamo: il carattere di questa persona è tale, poiché la distruggibilità e fortemente sviluppata in lei. Un’altra è silenziosa e tranquilla, non litiga, non si può dire che la sua coscienza non è tale, ma questi organi non sono sviluppati in lei. Non si può dire che è virtuosa, ma gli organi cattivi, distruttivi non sono eccessivamente sviluppati in lei. Ha altri sentimenti che la fanno manifestare in un’altra direzione. Per esempio, se consideriamo i sentimenti personali, essi agiscono per il benessere del tuo corpo. Ognuno pensa al suo corpo, ognuno dice: “Non lascerò che mi mangino.” Questo è ciò che è personale nell’essere umano.

       Se suddividiamo la fronte dell’uomo in tre parti, nella parte inferiore, sopra le sopracciglia, si trova la mente oggettiva: osservabilità, impressione, stima, misura, praticità . Poi, in alto, vi è la memoria. Sulla parte più alta della fronte vi sono la ragionevolezza e la misericordia. Sul sincipite si trovano la pietà, l’amore verso Dio, il sentimento riverente, la coscienza.

       Quando l’essere umano comincia a lavorare intensamente in una certa direzione, la corrispondente zona nel suo cranio cambia. Dunque, la completa concentrazione della mente in una certa direzione produce risultati. Una volta elaborata una certa zona, si nota subito un cambiamento. Dunque, una forza ragionevole lavora già dall’interno.

       Ciò che per noi è ideologico, Divino, è qualcosa di materiale. I nostri pensieri, che sono delle cose astratte, nei mondi superiori sono talmente densi che su di essi è possibile piantare cipolle, aglio e che crescano. Nell’essere umano vi sono due stati superiori. Sono il corpo causale e la coscienza buddica. Alcuni dicono che queste due zone sono senza forma. Non sono senza forma, ma le forme sono talmente lontane che non si vede nulla, si vede solo una luce illimitata.

       Se voi fate delle osservazioni su voi stessi, vedrete dove è concentrato maggiormente il vostro pensiero. Se siete arrabbiati, sentirete una tensione dietro le orecchie. Se vi offendono personalmente, sentirete riscaldarsi la parte posteriore della testa, in alto. Se toccano il vostro sentimento religioso, sentirete una tensione sulla cima della testa, come se ci fosse qualche rigonfiamento. Quando il pensiero è forte, la tensione è grande sulla fronte. Se accettiamo le teorie degli scienziati contemporanei, vedremo che l’essere umano è passato attraverso 400.000 fasi di sviluppo. Dunque, è stato vestito in 400.000 forme. E oggi noi vediamo qual è la sua immagine attuale. Chiedo: vedendo tutte queste forme, hai visto l’uomo? Prima lo vedi in una tale immagine ¡, poi lo vedi come una curva, un’altra volta lo vedi come un ragno, poi come un piccolo insetto. In tutte queste forme vi è sempre l’essere umano. E, dopo essere uscito da tutte queste forme, ora l’essere umano si rende conto, si ricorda di essere passato attraverso esse. Di natura l’essere umano non è stato ragno, ma è stato nella forma di ragno. Le persone hanno imparato a tessere dai ragni.

       Nel mondo viene una nuova epoca. Non è la grandezza, la forma che dà valore alle cose. Perché vi sono due idee. Una persona dice: “Io sono una grande testa!”. Non è importante la grandezza della testa, ma la corrispondenza nell’organizzazione della testa. Non è necessario un grande volto, ma un volto organizzato. Non vi serve un corpo molto grande, ma un corpo ben organizzato. Nel caso concreto, queste cose sono utili allo spirito umano. Non i corpi grandi, non le teste grandi; anzi, il cervello attuale che ha l’uomo è troppo grande, egli non può utilizzarlo.

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[1] Matteo 5:14

[2] Franz Joseph Gall (1758-1828) - medico tedesco, considerato il fondatore della scienza detta “frenologia”, secondo il  quale le singole funzioni psichiche dipenderebbero da particolari zone o “regioni” del cervello